Ho sbagliato..

December 26, 2008 at 6:35 PM

pensare che alcuni mezzi di ‘conoscere’ gente fosse diverso…
ovvero le ragioni d’il perche alcuni usano questi mezzi erano diversi.. ma non lo sono..
ingenua io
il uomo sara’ sempre uomo, non importa che secolo o che millenio o il livello di tecnologia.. se si va in asino opure nel eurostar.. la natura d’il uomo non cambiera’ mai…
e dove ci lascia a noi che speriamo.. non cerchiamo.. perche alla fine puoi cercare finche diventi matta ma quello che sta a te, succedera’ se lo cerchi o no, quindi… io spero e basta..
facevo perche non ho il tempo fisico di stare al ‘bar’, ne all’ultimo ‘hotspot’ a fare il aperitivo.. ma meglio perche siamo collegati.. sempre collegati.. a questa rete.. senza filo.. pensavo perche non provare… ci sono di gia’, guardo alla mia famiglia da lontano, parlo con loro, rido con loro e gl’amici che ho lasciato in dietro.. e quindi ero alla misericordia di questo affare appogiato sulle mie gambe come una parte d’il mio corpo.. senza filo..
ma nel amore, ‘Rosa’ mi dico a me stessa.. ‘come ti viene in mente fare contatto senza filo’…
se quel rapporto e’ come il tessuto, tanti fili intrecciati che forma la stoffa che diventa fragile come la seta, facile di dannegiare se non la curi o diventa forte come il cotone con le prove del tempo e le cose condivise, bene o male..
e ti copre, prima, piano piano il cuore, dopo il corpo.. dopo le gambe, le braccie e finalmente la testa… perche parlando chiaro, al inizio quando ci innamoriamo fa tutto il cuore.. tutto.. non sono i tuoi occhi che guardano ma il tuo cuore.. e dopo.. dopo tanti anni.. 10, 20.. 30 se sei fortunato come i tuoi, c’entra la tua testa, ma come si fa a sopportare qualcuno per tanti anni se non e’ la logica, Via!!…
ma e’ sempre bello… quel tessuto
sennon fosse per la paura che ci ferma…
sbagliata o no…
spero

Rosa I. Chavez

Written while living in Florence 2008

The entry is in Italian because while living there I had to reprogram that part of the brain that controls language and speech to think and speak in Italian. And so I found myself thinking and speaking in Italian more often, after all in order to survive in a country that is NOT your own, the more you know and apply of their culture, the better your success. Immigrants and first generation Americans can relate to this.

At first it wasn’t very difficult because I had taken up Italian at FIT for 4 semesters in a row and the fact that my first language was Spanish, learning another Romance Language, Italian came less challenging.

If you copy and paste the entry, a lot can be LOST IN TRANSLATION, so I decided to touch upon the reason behind WHY I wrote it; the feelings that can arise from Online dating in a foreign country. Yes, I went there. I took ‘finding love’ to the world wide web in Florence and although it was very prevalent in the USA by that time, Italy had it’s own perspective of it. Hint, it wasn’t positive.

I found Italians to be very passionate people, passionate about everything and that was my allure for them. The thing about passion in Love is it ultimately requires contact, for it to achieve authenticity. You can’t fall in Love with someone solely via internet, but you CAN get to know them. Technology became a tool for that, yet Italian men did NOT see it that way…

And so my lesson in meeting Italian men via this method was a very interesting experience.

I promise to write about those soon..

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s